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ATTIVITA' MOTORIA E SUOI BENEFICI NEL DIABETICO PDF Stampa E-mail
Wednesday 10 September 2008

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I benefici dell'attività fisica per i soggetti diabetici sono notevoli: il compenso glicemico, il profilo lipidemico ed il benessere generale migliorano con un'attività regolare che abbia almeno la frequenza di 3 volte la settimana.

Idealmente, l'attività dovrebbe essere aerobica.

L'attività fisica, in particolare quella sportiva, è uno degli elementi fondamentali per il buon controllo del diabete. Non va quindi vista come un evento particolare, bensì usuale nella vita del soggetto diabetico.

Occorre fornire all'organismo l'apporto di glucosio necessario ad affrontare lo sforzo fisico a cui va incontro.

 Lo sport nel trattamento del diabete mellito  
L'esercizio fisico, specie se aerobico, è parte integrante del piano di trattamento del Diabete Mellito.

La prima osservazione storica sull'argomento risale alla prima metà dell'800 ed è presente nel libro "Memoires d'un diabetique" in cui l'autore, medico e diabetico, riferiva che,

dopo un pasto abbondante (accompagnato da vino borgognone), era solito percorrere di corsa i boulevard esterni di Parigi e ne provava grande giovamento sul suo fisico.

La prima osservazione scientifica risale invece al 1926 (solo 5 anni dopo la scoperta dell'insulina), anno in cui Lawrence, medico inglese e diabetico, pubblicò sul British Medical Journal un articolo in cui dimostrava su se stesso che una iniezione di 10 unità di insulina pronta produceva un abbassamento glicemico molto maggiore e più rapido se era seguita da un esercizio fisico piuttosto che se si restava a riposo.

Per il sinergismo d'azione del lavoro muscolare e dell'insulina l'esercizio fisico venne considerato un "pilastro" della terapia del diabete (Joslin Clinic, 1959).

Negli anni '70 e '80 il miglioramento degli schemi terapeutici fece un po' dimenticare l'importanza terapeutica dell'esercizio. Nell'ultima decade, invece, l'attenzione del mondo diabetologico italiano si è focalizzata sulla qualità della vita e, dunque, anche su un aspetto non secondario di essa, quello dell'attività fisica e sportiva.

La pratica dell'esercizio fisico sicuro, richiede motivazione e idoneo addestramento all'autocontrollo e all'autogestione. E' un punto forte dell'educazione terapeutica.

Il nuotatore statunitense Gary Hall, diabetico di tipo 1, ha vinto la medaglia d'oro nella gara dei 50 stile libero maschili alle Olimpiadi di Atene del 2004. Aveva già vinto l’argento alle Olimpiadi di Sydney (2000).

Il canottiere britannico Steve Redgrave, diabetico di tipo 1, è l’unico uomo al mondo che ha vinto 5 medaglie d’oro in 5 diverse Olimpiadi (Los Angeles 1984, Seoul 1988, Barcellona 1992, Atlanta 1996 e Sydney 2000).

 

 
Ultimo aggiornamento ( Wednesday 07 January 2009 )
 
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