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NEI FUNGHI LA POSSIBILE SOLUZIONE PER RIDURRE LE INTERAZIONI POMPELMO-FARMACI |
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domenica 07 febbraio 2010 |
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Un fungo può aiutare a risolvere un problema di un composto di pompelmo che interagisce negativamente con alcuni farmaci da prescrizione, lo afferma in base agli studi realizzati l'ARS statunitense.
Il Pompelmo contiene sostanze dette furanocomarins (FCS), che inibiscono l'attività enzimatica responsabile per metabolizzare alcuni farmaci e ostacolarne l'ingresso nel flusso sanguigno. Il succo di pompelmo può interferire con il metabolismo di certi farmaci usati per trattare una vasta gamma di condizioni come le allergie, ritmo cardiaco anormale, depressione, ipertensione, infezioni, malattie cardiache e colesterolo alto. Studiosi dell'ARS come Myung e Manthey ed il microbiologo Narciso , presso il laboratorio ARS in Winter Haven, Florida, hanno iniziato lo studio con un fungo Aspergillus niger, per verificare la possibilità di legare e abbattere le FC nel succo di pompelmo.
L' inattivazione enzimatica di questi composti può essere un mezzo di eliminarli dal succo di pompelmo commerciale, e lo studio per individuare questi enzimi in A. niger è in corso. Il Niger è una delle specie più comuni del genere Aspergillus, casua una sorta di muffa nera su talune specie di frutta e verdura, ma non provoca di solito malattie umane.
Negli studi, hanno scoperto che i funghi commestibili, come spugnole, polverizzate e aggiunte al succo di pompelmo, hanno rimosso FCS, da qui l'evidenza che per i ricercatori che le proteine fungine potrebbero essere responsabili della rimozione della FC dal succo di pompelmo.
fonte: Journal of applied Microbiology and Biotechnology.
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Ultimo aggiornamento ( domenica 07 febbraio 2010 )
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